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MUSEO NAZIONALE VILLA GUINIGI

Storia 
La villa che ospita il museo fu costruita da Paolo Guinigi, Signore di Lucca, intorno al 1413. Originariamente era situata appena fuori dalla cinta muraria del Duecento, poi ne fu inglobata nel successivo ampliamento del raggio delle Mura. La villa presenta un unico corpo allungato, con ariosi loggiati con archi sostenuti da colonnine.

Nel 1430 la villa fu acquistata dalla Repubblica lucchese, dove fu ampiamente modificata.

Nel 1924 la villa divenne sede del museo civico. Dopo la Seconda Guerra Mondiale la villa venne restaurata e ripristinandone l'aspetto originario. Nel 1968 il Museo Civico fu trasformato in Museo Nazionale.


Collezione artistica 
Le collezioni comprendono innanzitutto una interessante raccolta archeologica con reperti preistorici, resti etruschi e romani. In particolare al piano terra sono presenti:

resti etruschi provenienti da una necropoli limitrofa al centro rinvenuti nel 1982
resti romani rinvenuti nelle abitazioni lucchesi
Il Museo presenta poi collezioni che ripercorrono il percorso storico-artistico di Lucca, in particolare artisti lucchesi o stranieri operanti a Lucca dal Medioevo al Settecento, raccogliendo dipinti, sculture, arredi sacri e tessuti sia di origine laica che religiosa. Ai piani superiori si possono ammirare:

"Croce Dipinta" di Berlinghiero
"Pietà" di Matteo Civitali
"Dio Padre fra santa Maria Maddalena e santa Caterina da Siena" di Fra Bartolomeo del 1508
"Madonna della Misericordia" di Fra Bartolomeo, anticamente posta nella Chiesa di San Romano
"Madonna con Bambino e Santi" di Amico Aspertini
"Estasi di santa Caterina da Siena" di Pompeo Batoni del 1743

 

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ORTO BOTANICO

L'Orto Botanico Comunale di Lucca si trova in via del Giardino Botanico.

L'Orto Botanico, sorto nel 1820 per opera di Maria Luisa di Borbone-Spagna, era considerato tra le strutture collaterali della Regia Università di Lucca e realizzato insieme ad un Laboratorio di Fisica e un Osservatorio Astronomico tuttora esistenti.

La prima immagine del giardino ottocentesco è rappresentata nella carta del Sinibaldi (1843) in cui si riconosce l'organizzazione delle "aree formali" oggi identificabili nelle zone denominate l'Arboreto, la Montagnola e il Laghetto, realizzato solo dopo il 1860. Mentre la Montagnola, che ospita oggi numerose specie vegetali delle montagne lucchesi, ha mantenuto il suo caratteristico disegno a spirale, l'Arboreto ha perso lo schema geometrico originario dei suoi parterre.

Oggi la collezione conta circa duecento specie e comprende camelie, rododendri e azalee dalla fioritura precoce. Nel 1920 l'Orto botanico passò al Comune di Lucca, diventando un giardino pubblico. Tra gli elementi di arredo che ornano il giardino si notano i grandi medaglioni di ceramica che descrivono importanti avvenimenti che riguardano l'Orto Botanico, quali la successione dei direttori, la messa a dimora del Cedro del Libano (1822), oggi un magnifico esemplare che coincide con il più antico dell'Arboreto ed infine il Congresso degli Scienziati, riuniti a Lucca nel 1843. Altri elementi ornamentali sono: il cancello con pilastri decorati con foglie di alloro in rilievo e sormontati da due leoni, opera da attribuirsi a Lorenzo Nottolini; una sfinge e una zucca in terracotta, quest'ultima di notevoli dimensioni, che ornano la vasca ottagonale utilizzata per la coltivazione di piante acquatiche.

A sfondo del viale centrale, vicino al laghetto, si trovano un bel gruppo di cipressi della Virginia.


Leggenda 
Lucida Mansi, nobildonna lucchese, stringendo un patto con il Diavolo, che le garantì una lunghissima giovinezza, vendette la sua anima. Al termine della concessione, il Diavolo la caricò su una carrozza infuocata e la portò via con sé attraversando le Mura di Lucca fino a gettarsi nelle acque del laghetto dell'Orto Botanico. Pare che ancora oggi chi immerge il capo in questo lago possa vedere il volto addormentato di Lucida Mansi.


Eventi 
Ogni anno si tiene all'interno dell'Orto, e nella sezione delle Mura ad esso prospiciente, la manifestazione Murabilia, collegata ai festeggiamenti del settembre lucchese, ovvero una mostra mercato a livello nazionale del giardinaggio di qualità.

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MUSEO E PINACOTECA NAZIONALE PALAZZO MANSI

Il Museo e Pinacoteca di Palazzo Mansi si trova in via Galli Tassi 43 nel centro della citta di Lucca ed ospita una importante pinacoteca nazionale.   

Il Museo è   situato in questo lussuoso palazzo dal 1965; nel 1977 fu inaugurata la Pinacoteca Nazionale. Successivamente furono recuperati gli arredi originali, gli affreschi e gli arazzi alle pareti. Da visitare la Camera degli sposi con l´originale alcova ed i tessuti di seta ricamata del ´700.

Nel Museo sono esposte opere del XIX secolo di Pompeo Batoni, Bernardino Nocchi, Stefano Tofanelli e strumenti e prodotti tessili antichi della vita comune quali telai, modelli di abbigliamento d'epoca, paramenti religiosi, tessuti del XVI, XVII e XVIII secolo ed illustra uno spaccato di quello che è stata l'attività di produzione tessile nel territorio lucchese.

I dipinti presenti nella pinacoteca  sono divisi in quattro sale, divise per stile ed epoca:

  • Tintoretto, Ghirlandaio, Veronese e Tiziano
  • Guido Reni   e Domenichino
  • Pittura fiamminga
  • Pittura toscana 

"Testi tratti da Wikipedia"

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MUSEO DELLA CATTEDRALE

Il Museo è stato allestito nel 1992 in un complesso edilizio composto da una casa torre duecentesca, una chiesa cinquecentesca ed un corpo principale di origine trecentesca. Custodisce le opere d´arte che hanno fatto parte dell’arredo della cattedrale, oggetto di numerose trasformazioni nel corso dei secoli.

La collezione comprende statue e reperti lapidei, oreficerie e paramenti sacri (piviali, pianete, tuniche, stole), calici e candelieri, dipinti, codici e messali. Di rilievo un dittico d'avorio del VI secolo e un rarissimo corpus di cinque corali del 1300. Molto nota è anche la cosiddetta "Croce dei Pisani", realizzata dall'orafo piacentino Vincenzo di Michele .

Indirizzo
Piazza Antelminelli 
 

Giorno di chiusura
- Natale
- Capodanno solo al mattino
- Pasqua solo al mattino

Ingresso
- intero: euro 3.50
- per gruppi di oltre 10 persone: euro 2.00
- ingresso gratuito per bambini in età non scolare

E' possibile acquistare un biglietto cumulativo che consente la visita della Chiesa di S.Giovanni e della sagrestia del Duomo di S. Martino (dove si trova il monumento funebre di Ilaria del Carretto):
- intero: euro 5.50
- per gruppi oltre 10 persone: euro 3.00
- ingresso gratuito per bambini in età non scolare
Sono possibili visite guidate per gruppi scolastici

Orario
da Aprile a Ottobre: tutti i giorni dalle ore 10.00 alle ore 18.00;
dal 03/11 al 14/03: lun-ven dalle ore 10.00 alle ore 14.00, sabato e domenica 10-17

Telefono 0583 490530

Sito Internet:  http://www.museocattedralelucca.it/

 
 
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